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14/04/2008

ferite

Filed under: Uncategorized — mazinrage @ 23:43

quanti colpi può sopportare un uomo? quanti?ti alleni tutta la vita,ti fortifichi,ti prepari a sopportare e sopporti tutto;stringi i denti e prosegui davanti a te…continui imperterrito in mezzo ai cocci ai vetri ai proiettili al vento e alla sabbia

Continui,continui ogni giorno,centimetro per centimetro e avanzi,colpo su colpo,in faccia sulle braccia,sulle gambe al fegato.Ogni colpo è più forte del precedenti ma tu continuii..continui e continui finchè cè sangue,finchè hai un filo di fiato,finchè il dolore non ti annienta completamente,tu continui senza fermarti.Ma alla fine cedi,perchè il sangue finisce e tu cadi a terra..in quel momento tutti si chiedono cosa fai a terra,perchè non reagisci? e mentre ogni goccia del tuo sangue esce dai tagli sul tuo corpo ti aggrappi alla prima cosa che ti permette di rialzarti..io mi sono aggrappato all’odio.

01/03/2008

never free/never mee

Filed under: Uncategorized — mazinrage @ 03:45

in un altro posto,in un altro momento.

…il ragazzo scivolava tra il fango e il sangue rappreso di quello che una volta era un fiume,immerso fino al torace avanzava a fatica tenendo stretto il suo fucile senza munizioni,come il più antico dei tesori,le sue ferite piangono fino a baciare il fango,trascinandosi dietro un dolore muto e tutte le lacrime che il ragazzo non poteva versare.

New blood joins this earth
and quickly he’s subdued
through constant pain disgrace
the young boy learns their rules

il fango copriva interamente quella che una volta era una divisa,forse non lo era mai stata,i tagli sul petto ridevano di lui,come piccole bocche lo schernivano con sorrisi beffardi,lui incurante continuava a trascinarsi verso l’orizzonte,sperando di uscire da quella morsa senza fine.

Intorno a se  solo devastazione,vedeva alberi grigi protrarsi verso il cielo come a chiedere pietà,un cielo sempre grigio e scuro,che gli vomitava addosso almeno ogni 3 giorni la sua pioggia,rendendo il viaggio sempre più difficile in quella terra desolata,fu cosi che cadde in quella specie di fiume di fango,da dove ancora non riusciva a uscire. Alzò gli occhi e sospirò,un fiotto di sangue scappava dalla sua bocca,quello che che aveva sotto la lingua lo sputò in quel cancro marrone che lo intrappolava..i ricordi lo assalivano senza pietà,ricordava che partirono in tanti,forti uniti decisi,uno di loro si perse vicino a quel prato verde dove poter riposare,un altro mori cercando di salvarlo,ancora oggi non lo accettava;un altro ancora lo tradii vicino alla metà per il conforto di una donna.

Imprecò maledicendo la sua debolezza,doveva proteggerli e portarli con se,doveva avere più cura di loro.

they dedicate their lives
to running all of his
he tries to please them all
this bitter man he is
throughout his life the same
he’s battled constantly
this fight he cannot win

e ricorda quando la sua vita era diversa,quando quella guerra non doveva essere combattuta,quando era conosciuto e amato,poi quei giorni furono spazzati via,come onde che travolgono la sabbia;malediceva la guerra che aveva deciso di combattere,perchè pian piano era scomparso lui stesso,ridotto ad un guscio che conteneva un accozzaglia di sentimenti confusi e un pugno di lacrime;sognava un letto caldo e lei che gli scaldasse l’inverno,o solamente quel fottuto buco nero che lo divorava..

what I’ve felt
what I’ve known
never shined through in what I’ve shown
never be
never see
won’t see what might have been
what I’ve felt
what I’ve known
never shined through in what I’ve shown
never free
never me
so I dub thee unforgiven

dedicò una preghiera silenziosa ai suoi fratelli amati,e stringendo il fucile al petto prosegui deciso verso quel sentiero marcescente,verso se stesso o verso la fine.

25/02/2008

sonno..

Filed under: Uncategorized — mazinrage @ 02:18

inizio a percepire il sonno con una forma diversa dal solito,come un entità beffarda che nell’ultimo periodo ha la meglio su di me.

Solitamente il sonno mi snobba per tutte le ore notturne e mi accoglie alle prime luci dell’alba..ultimamente sembra diventare molto più insidioso..mi prende a orari strani,a volte anche di pomeriggio e mi distrugge qualsiasi parvenza di bioritmo..oppure si scatena pesantemente quando non voglio dormire(come stasera che nel viaggio in auto mi stavo addormentando ma non era carino nei confronti del conducente) costringendomi a dover lottare per poter salvare la faccia..sonno,perchè mi odi cosi?

30/01/2008

quando i lupi scompariranno..

Filed under: Uncategorized — mazinrage @ 00:23

i lupi,animali temuti dall’uomo fin dall’antichità,a volte venerati,a volte cacciati come bestie malvagie..molto di più che zanne e artigli.
i lupi spariranno,perchè i lupi sono stanchi e affamati,spesso non vivono più in branco e solitari cercano un orizzonte verde,dove vivere felici.
i lupi spariranno,non vi proteggerano più dai mali del mondo,sacrificando la loro vita.
non vi scalderanno nelle notti fredde e buie mentre dormite tranquilli sicuri dei loro occhi
non ululeranno alla luna segrete parole d’amicizia e verità.
perchè i lupi si stanno estinguendo.
rimarranno i cani,lupi senza orgoglio,sottomessi a un padrone,rimarranno gli sciacalli e banchetteranno delle vostre carni,come cercherete di avvicinarvi.
ma tanto nessuno si ricorderà dei lupi.

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