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20/10/2006

Filed under: Uncategorized — mazinrage @ 14:02

hammerfall – natural high

Last night I had a vivid dream,
I found a place where nothing’s what it seems,
I’m bound to walk this earth alone,
I am a hunter and the heir to the throne,

The chase of blood and sweet revenge,
It keeps on hammering in my head,
The urge to kill is getting stronger,
I?m south of heaven, north of hell,
My final place to rest,

Surrender your soul,
Surrender your pride,
Please enter my dream,
Find your natural high,
You?ve got nothing to fear,
Cause your rebirth is near,

The battle rages deep inside,
No where to run for my eternal bride,
And when the darkness comes around,
I come alive cause, glorious we, by blood I am bound,

I taste your blood so bitter sweet,
Come ease my pain get on your knees,
You know throughout is meant to be,
Forever missed out what it seems,
This is your final scream,

Surrender your soul,
Surrender your pride,
Please enter my dream,
Find your natural high,
You’ve got nothing to fear,
Cause your rebirth is near,

So you are born again.

28/09/2006

life

Filed under: Uncategorized — mazinrage @ 15:34

“Slipping Away”

I’m trying hard to understand
I’m trying hard to do the things it takes to be a man

Life’s slipping away from me
It’s not the way I thought it’d be

I’m trying hard to understand “and to know just who I am”
I’m trying hard to get a break or just to give a damn

I’m trying hard to get away “but I always seem to stay”
I’m trying hard to understand a fucking word you say

Life’s slipping away from me
It’s not the way I thought it’d be

Somebody help me
I’ in this mess and I’m slipping away

I’m trying hard to understand “but I don’t know if I can”
I’m trying hard to make the best of this mess I’m in

Life’s slipping away from me
It’s not the way I thought it’dbe
Life’s slipping away from me
I can’t hold on I can’t belive it
Life’s slipping away from me
It’s not the way I thought it’d be

Somebody help me
I’m in this mess and I’m slipping away

I’m trying hard to understand

dope – life

10/08/2006

no remorse

Filed under: Uncategorized — mazinrage @ 15:41

Guardo lo specchio e non mi importa piu’ niente,
rabbia che sale, rabbia che scende;
la via d’uscita e’ solo un passo piu’ in la’,
solo un po’ piu’ in la’.
Questa armatura non protegge piu’ niente,
non mi consola, non mi difende;
la via d’uscita e’ solo un passo piu’ in la’,
solo un po’ piu’ in la’….

02/08/2006

no lust for life

Filed under: Uncategorized — mazinrage @ 03:05

stanco.

24/06/2006

Filed under: Uncategorized — mazinrage @ 19:45

Non cè tempo per noi
non cè posto per noi
cosè questa cosa che costruisce i nostri sogni però ci sfugge?
non cè possbilità per noi
è tutto deciso per noi
questo mondo ha un solo dolce momento tenuto da parte per noi
chi osa amare per sempre
quando l’amore deve morire….

ho passato una vita a combattere il dolore,a conviverci a cercare di dominarlo,ora lascerò che mi innondi.

Filed under: Uncategorized — mazinrage @ 18:18

si puo’ morire piu’ di una volta, il risultato e’ che ognivolta che ci si rialza il dolore sarà sempre più elevato.
prima o poi non vi rialzerete.
io ho scelto di nn farlo piu’

19/06/2006

Filed under: Uncategorized — mazinrage @ 17:32

sei l’uomo sbagliato al momento sbagliato nel posto sbagliato!
cazzo la storia della mia vita.

26/05/2006

a elena

Filed under: Uncategorized — mazinrage @ 14:06

Io ti vidi una volta, solo una volta, anni fa,
non debbo dir « quanti » ma « non » sono molti.
Era una mezzanotte di Luglio; e da una
luna piena, che, come l’anima tua, librata,
cercava un sentiero diritto attraverso il cielo,
cadeva un serico-argenteo velo di luce,
con calma, ed afa, e sonnolenza,
sui volti velati di mille rose,
che crescevano in un giardino incantato,
dove nessun vento osava muoversi, se non in punta di piedi;
cadeva sui volti levati di queste rose,
che effondevano in cambio di questa luce d’amore
le loro anime fragranti in una morte estatica;
cadeva sui volti levati di queste rose,
che sorridevano e morivano della tua presenza.

Vestita di bianco, sopra un banco di violette
io ti vidi semi-adagiata, mentre la luna
cadeva sui volti levati delle rose,
e anche sul tuo, levato – ahi! – nel dolore.

Non fu il Destino, che in questa mezzanotte di Luglio,
non fu il Destino, (il cui nome è anche dolore),
che mi comandò d’arrestarmi alla porta di questo giardino,
per respirare l’incenso di quelle sonnolenti rose?
Non s’udiva alcun passo: il mondo odiato dormiva.
Eccetto te e me. (Oh Cielo! Oh Dio!
come batte il mio cuore accoppiando queste due parole).
Eccetto solamente te e me. M’arrestai, guardai,
e in un istante tutte le cose disparvero.
(Ah! pensa che il giardino era incantato!)
Il fulgore perlato della luna si spense:
le sponde muscose e i tortuosi sentieri,
i fiori felici e gli alberi dolenti
non si videro più; lo stesso profumo delle rose
morì fra le braccia dei zefiri odoranti.
Tutto, tutto spirò; meno te; meno solamente te;
meno soltanto la tua anima nei tuoi occhi levati.
Io vedevo essi solamente; essi erano il mondo per me.
Io vedevo essi solamente; vidi essi soltanto per ore ed ore
vidi essi solamente finchè la luna sparì.
Quali strane istorie del cuore parevano inscritte
in quelle celestiali sfere cristalline!
Quale fosco dolore! Ma qual sublime speranza!
Quale mare d’orgoglio silenziosamente sereno!
Quale audace ambizione! Tuttavia qual profonda,
quale insondabile capacità d’amare!

Ma ora, alfine, la cara Diana sparve
nel suo letto occidentale di tempestose nuvole,
e tu, quasi un fantasma, fra gli alberi sepolcrali
dileguasti. « Soltanto i tuoi occhi rimasero ».
Essi « non volevano partire »; mai finora essi sono andati via.
Rischiarando il cammino solitario della mia casa quella notte,
essi non mi hanno lasciato (come le mie speranze) d’allora.
Essi mi seguono, mi guidano attraverso gli anni.
Essi mi sono soggetti; tuttavia, io sono il loro schiavo.
Il loro ufficio è illuminare e infiammare;
e il mio dovere « essere salvato » dalla loro fulgida luce
e purificato nel loro elettrico fuoco,
e santificato nel loro fuoco elisio.
Essi riempiono la mia anima di Bellezza (che è speranza)
e sono lontane sul cielo le stelle a cui m’inginocchio
nelle tristi silenziose veglie della mia notte;
mentre pure ancora: due Veneri dolcemente
scintillanti, che il sole non estingue!

25/05/2006

Filed under: Uncategorized — mazinrage @ 00:45

bene maz,bel capolavoro ,hai buttato la cosa a cui tenevidi più perche’ scappi sempre da tutto,perchè hai paura di tutto,perche’ sei un fottuto vigliacco del cazzo.
hai solo fatto casino,sei uno stupida inutile testa di cazzo,stai soffrendo ora? si e’ giusto che tu soffra,ti fa male il petto? cristo ma muori e stai zitto,nn ti meriti di vivere sei una merda.

11/04/2006

Filed under: Uncategorized — mazinrage @ 06:17

lo senti? mentre ti parla,dentro,fuori,dentro,fuori.
dietro alle spalle,in un punto da dove nn lo puoi vedere,eppure e’ li,ti parla.
odia odia odia odia odia
cosa?
te stesso,gli altri,la vita,la morte,tutto.
soffri.
perche’?
cosi potrai odiare di piu’
soffri soffri soffri soffri soffri.

Self-destruction
Make him function
Crayons and clay
Days turn blue to gray
Days turn blue to gray

cosa?
niente odia e soffri.

odia soffri odia soffri odia odia odia.

Please
Won’t you love me?
Please help me see
What did I do?
Did I hurt you?
And now that you’re gone
Emptiness lives on
The guilt is all I feel
No closure

cosa?

non distrarti odia.

quanto dovrò odiare ancora?

per sempre.

io nn voglio.

lo vorrai….

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